Come rendere il bagno un luogo igienicamente “a prova di bambino”

Articolo scritto dal Dott. Giovanni Caso

Ecco tutto ciò che occorre sapere per rendere il bagno un luogo igienicamente “a prova di bambino”.

La pulizia del bagno non è forse una delle occupazioni più piacevoli, ma è certamente una delle più importanti, non solo per assicurare una buona igiene della nostra abitazione, ma anche per proteggere la salute di chi vi abita e delle persone con cui entriamo in contatto nella vita quotidiana. Batteri e virus vengono infatti facilmente trasportati da adulti e bambini da casa ai luoghi di lavoro, negli ambienti di socializzazione e nelle comunità infantili, e viceversa. Pertanto una buona igiene dell’ambiente domestico, di cui il bagno è uno dei punti più delicati, è molto importante per limitare e controllare quella che viene chiamata "infezione incrociata", cioè la trasmissione di virus o di batteri da un ambiente famigliare all’altro.

PERCHÉ L’IGIENE DEL BAGNO È PARTICOLARMENTE IMPORTANTE

Il bagno è un ambiente solitamente piccolo e spesso poco aerato, in cui facilmente i virus respiratori emessi dalle persone permangono (su pareti, mobili e sanitari). Sono inoltre normalmente presenti nell’ambiente bagno anche batteri e talora parassiti intestinali, eliminati con le urine e soprattutto le feci, che sopravvivono sulle superfici dei sanitari (ma anche sulle superfici circostanti). L’umidità causata da docce e bagni favorisce inoltre la presenza di muffe. Infine nel bagno sono presenti molti oggetti di uso personale (spazzolini, dispenser di sapone e shampoo, salviette, accappatoi ecc.) che facilmente vengono maneggiati da più di una persona, diventando quindi un vettore di diffusione dei germi.

Se in casa ci sono dei bambini, l’igiene del bagno diventa ancora più importante, perché i piccoli sono più a stretto contatto con i sanitari e il pavimento e sono quindi più a rischio di contrarre (e diffondere!) infezioni.

E’ quindi importante osservare alcune regole generali:

- aerare frequentemente il bagno, sia per diluire e disperdere la carica virale o batterica sospesa nell’aria, sia per ridurre l’umidità e prevenire la crescita di muffe;

- rivestire e arredare il bagno con materiali che possano essere puliti e igienizzati con facilità, evitando materiali e complementi d’arredo difficili da pulire, o delicati al punto di rovinarsi con l’impiego di detergenti aggressivi più facilmente colonizzabili dai microorganismi (come la stoffa);

- tenere le superfici il più possibile libere da oggetti, limitando la presenza di oggetti non utili (come i soprammobili) e cercando di tenere gli accessori personali all’interno degli armadietti;

- utilizzare una pattumiera azionabile a pedale, facilmente lavabile e disinfettabile;

- non condividere oggetti personali, come spazzolini e biancheria da bagno (soprattutto le salviette per l’igiene intima);

- sciacquare bene il lavandino, il bidet, la vasca e la doccia dopo averli utilizzati, rimuovendo subito residui di sporco o prodotti di pulizia (pasta dentifricia, sapone) che facilmente vengono colonizzate dai germi;

- lavare accuratamente le mani con acqua e sapone ogni volta che si entra in bagno e soprattutto prima di uscirne, in modo da non trasportare virus e batteri in altri ambienti della casa (soprattutto in cucina e dove si mangia);

- consentire l’accesso ai bambini piccoli solo in presenza e vigilanza di un adulto. I più grandicelli devono essere presto educati alle norme igieniche da rispettare in questo ambiente.

COME PULIRE CORRETTAMENTE IL BAGNO

Poiché, come abbiamo visto, il bagno è un ambiente igienicamente “strategico”, è molto importante assicurare una regolare e corretta pulizia e igienizzazione per rimuovere sporco, virus e batteri.

Vediamo come eseguire correttamente la pulizia e l’igienizzazione del bagno.

Prima di iniziare:

- indossare guanti usa e getta, anche per proteggere le mani dall’azione irritante dei detergenti;

- tenere lontani i bambini durante le operazioni di pulizia e non lasciare in giro alla loro portata flaconi di detersivi o altri prodotti di pulizia;

- assicurare una buona ventilazione dell’ambiente, lasciando la porta e la finestra aperte, oppure mettendo in funzione il ventilatore o l’aspiratore;

- rimuovere tutti gli oggetti che si possono temporaneamente asportare (asciugamani, portasaponi, dispenser, saponette, shampoo, bicchieri, bidoncino dell’immondizia).

In condizioni normali, si possono utilizzare per tutte le superfici e i sanitari normali prodotti detergenti-igienizzanti.

E’ importante sciacquare frequentemente le spugne e gli strofinacci (cambiando spesso anche la soluzione detergente presente nel secchio quando diventa sporca) altrimenti si rischia solo di diffondere sporco e germi nel bagno, invece che rimuoverli. In alternativa, si possono utilizzare apposite salviette igienizzanti per superfici monouso.

Occorre fare attenzione a non mescolare detergenti diversi, per il rischio di produrre gas tossici.

Se ci sono tracce di muffa, si può utilizzare un apposito prodotto antimuffa (seguendo le istruzioni in etichetta).

Se sono presenti tracce di calcare o ruggine, si possono utilizzare prodotti specifici anticalcare, lasciandoli agire per alcuni minuti e poi rimuovendoli con una spugna.

E’ importante fare attenzione ad alcuni "punti critici" in cui facilmente si annidano i germi:

- tenda della doccia: è particolarmente esposta all’accumulo di muffa. Occorre lavarla con regolarità in lavatrice con un programma ad alta temperatura (almeno 60°) o un additivo igienizzante per bucato;

- portaspazzolini: vanno puliti come una normale stoviglia, con acqua calda e sapone e con l’aiuto di uno scovolino, oppure in lavastoviglie;

- rubinetti, maniglie, portarotoli, portasalviette: tutti questi oggetti vengono quotidianamente toccati con le mani. E’ molto importante pulirli e igienizzarli accuratamente con frequenza;

- bidoncino dell’immondizia: è un potenziale ricettacolo di germi. Occorre cambiare frequentemente il sacchetto interno e pulire accuratamente la superficie interna ed esterna;

- water: richiede una pulizia particolarmente accurata di tutte le sue parti (coperchio, ciambella di seduta - compresi i perni – e tazza), sia esternamente che internamente;

- spugne e panni per la pulizia: le spugne e i panni utilizzati per la pulizia sono un potenziale veicolo di infezione. Occorre quindi utilizzare spugne diverse per water/bidet e per le altre superfici e lavarle in lavatrice ad alta temperatura (almeno 60°C) o con apposito additivo igienizzante dopo l’uso. Se si utilizzano salviette igienizzanti monouso, non si deve utilizzare la medesima salvietta per la pulizia dei sanitari e delle altre superfici.

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